L’Oasi della Meraviglia è un progetto di educazione prescolare per i bambini di età compresa tra i trenta mesi e i sei anni che si svolge in modo continuativo e regolare, quasi esclusivamente all’aperto, ma con appoggio di una sala interna riscaldata, di una sala nanna e di un bagno munito di doccia.
Qualunque siano le condizioni atmosferiche, i bambini sono incoraggiati a giocare, esplorare e imparare in un ambiente naturale all’aperto.

Sede

Oasi Bettella 

Via Monte Grappa, 10, 35010 Limena PD

Per info e contatti

Lara: 349 178 8290

La visione educativa

In questo progetto il cardine educativo è il fare esperienza diretta: non diamo formule preconfezionate ma lasciamo intatta la gioia della scoperta e la libertà dell’interpretazione di ciò che ci circonda.

I bambini hanno la possibilità di vivere giornalmente vere avventure educative, di usare i sensi, soddisfare il bisogno di movimento, incrementare le capacità motorie e le proprie forze.
Le attività sono sempre proposte e mai imposte e si favorisce il lavoro nel piccolo gruppo secondo gli interessi e gli scopi comuni dei bambini; inoltre viene data una grande attenzione alla relazione, infatti nella nostra realtà il rapporto educatore bambino vuole essere di 1 a 8.
Nell’ambiente naturale i bambini possono trovare tranquillità e dedicarsi per lungo tempo all’osservazione di insetti, altri piccoli animali e delle piante.
Muoversi nella campagna richiede iniziativa personale, stimola particolarmente la collaborazione e la cooperazione e incentiva la capacità comunicativa: queste sono esperienze educative che attivano competenze utilizzabili dai bambini e dalle bambine in tutte le loro situazioni di vita.
L’apprendimento attraverso il gioco non è focalizzato sui contenuti, ma sul processo.  In altre parole, non conta tanto ciò che si impara, bensì il processo attraverso cui si trovano le risposte. Imparare attraverso il gioco incoraggia i bambini a scoprire per proprio conto come assimilare nuove informazioni e favorisce la capacità di risolvere i problemi attraverso il pensiero divergente.

In linea con la pedagogia del bosco, promuoviamo la crescita dei bambini mettendo al centro i seguenti aspetti: programmazione basata sugli interessi dei bambini; stile di insegnamento basato sulle domande; enfasi sullo sviluppo emotivo e sociale.

A partire da ciò, in sintesi, le buone prassi che verranno attivate nel progetto sono:

  • Sfruttare al massimo la forza di apprendimento dei bambini

L’educazione in Natura permette di sfruttare al massimo la forza dell’apprendimento spontaneo dei bambini, che sono naturalmente curiosi nei confronti di tutto ciò che li circonda.

  • Possibilità di lavorare secondo un ritmo personalizzato

La possibilità di lavorare secondo un ritmo personalizzato è preziosa anche per quei bambini che faticano a concentrarsi per tempi lunghi e hanno bisogno intervalli frequenti.

  • Personalizzazione dei contenuti

Tutto viene fatto con maggiore calma e con la totale attenzione dell’educatrice, che non deve disperdersi tra tanti bambini.

  • I bambini diventano parte attiva della società

Con l’educazione in Natura i bambini creano una vera e propria società di cui diventano parte attiva e propositiva, in cui si autoregolano e la vivono in prima persona e in tutte le sue sfaccettature.

La vita è apprendimento e in ogni momento si può fare qualche cosa da cui si può trarre un insegnamento: i bambini imparano sempre. La loro crescita intellettuale è come loro crescita fisica: non si ferma mai; come da piccolissimi hanno imparato a gattonare, camminare e parlare sotto gli occhi attenti dei genitori, così ogni giorno imparano a conoscere il mondo che li circonda. La relazione  diretta delle educatrici che vivono con loro la realtà di gruppo  permette di osservare a quale livello di comprensione della realtà ogni bambino sia. L’osservazione, al contrario dei test scolastici, non funziona come un “fermo immagine” dell’apprendimento avvenuto in uno specifico momento, ma permette di farsi un’idea fluida e flessibile delle capacità del bambino, senza rimanere intrappolati in preconcetti che definiscono cosa sia giusto conoscere e quando sia meglio farlo. Le educatrici saranno in costante formazione, studiando e programmando, esploreranno diversi tipi di pedagogia sfruttando tutto il materiale disponibile per realizzare il loro compito.

Gli intenti pedagogici

  • Desideriamo creare un clima in cui i bambini possano apprendere in un contesto di esperienze piacevoli legate alla meraviglia sfruttando soprattutto la bellezza dell’ambiente outdoor.

La meraviglia e lo stupore sono le emozioni dell’apprendimento vero e attraverso questi stati interni le  nozioni si fissano nel cervello insieme alle emozioni creando una propensione positiva nella vita verso l’apprendimento, la scoperta e la crescita.

  • Desideriamo osservare appieno la pedagogia outdoor: i bambini avranno la possibilità di sperimentare e esplorare la natura, le stagioni, i giochi simbolici in natura, manipolazione di ambienti, laboratori con piante e animali, orto e giardinaggio.
  • Desideriamo favorire un processo di apprendimento olistico in cui le varie esperienze proposte siano collegate l’una con l’altra e aiutino il bambino in un armonico sviluppo di corpo, mente, mondo emotivo e aspetti creativi. E’ per noi importante mettere a disposizione più ambienti e più esperienze attraverso le quali il bambino può entrare in contatto con diverse parti di sé.
  • Desideriamo donare al bambino spazi di libertà, in cui poter sviluppare una modalità di scelta attiva delle esperienze che lo interessano e catturano. Crediamo che dando al bambino questa libertà possa imparare a scegliere e a indirizzare la sua propulsione naturale del momento. Crediamo che ogni bambino abbia dentro di sé un’intelligenza innata che lo guidi; crediamo che il bambino, se lasciato libero di seguire il flusso e inserito in un ambiente che favorisca la sua espressione, sia mosso verso esperienze in linea con la sua crescita.
  • Crediamo nella comunicazione non violenta: un atteggiamento positivo e in linea con le emozioni del bambino, porta infatti ad una crescita più sana e aiuta ad accrescere l’autostima. Un bambino che impara attraverso la gioia e la felicità impara prima rispetto ad un bambino a cui si danno ordini e si incute rispetto attraverso la paura.
  • Vogliamo preservare i diritti naturali dei bambini e della bambine, così definiti da G. Zavalloni
  1. IL DIRITTO ALL’OZIO

a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

  1. IL DIRITTO A SPORCARSI

a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti

  1. IL DIRITTO AGLI ODORI

a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

  1. IL DIRITTO AL DIALOGO

ad ascoltare e poter prendere parola, interloquire e dialogare

  1. IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI

a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere fuochi

  1. IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO

a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pulita

  1. IL DIRITTO ALLA STRADA

a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

  1. IL DIRITTO AL SELVAGGIO

a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

  1. IL DIRITTO AL SILENZIO

ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgoglío dell’acqua

  1. IL DIRITTO ALLE SFUMATURE

a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle.

Le aree di lavoro e di laboratorio 

  •  EDUCAZIONE EMOTIVA

Tutto ciò che i bambini vivranno farà parte dell’educazione emotiva  Le educatrici ispirandosi ai principi dell’educazione non violenta, si relazioneranno in modo aperto e disponibile con i bambini, accogliendo le loro emozioni e aiutandoli a riconoscerle, rispettando la loro individualità e il momento di vita in cui si trovano. A questo si affiancherà il lavoro educativo che si pone come obiettivo l’osservazione delle relazioni intesa sia come osservazione delle relazioni tra bambini sia la relazione tra le figure educative e i bambini, in modo che esse si svolgano in modo consapevole e finalizzato al benessere.

In questo percorso relazionale affiancheremo laboratori e pratiche che stimolano la consapevolezza di sé tra cui lo yoga, l’espressione della creatività e delle attività specifiche sulle emozioni.

Vogliamo inoltre creare un ambiente che sia per il bambino fonte di curiosità, e meraviglia in modo che l’apprendimento avvenga in modo vero, pratico e gioioso.

  • OUTDOOR EDUCATION E EDUCAZIONE AMBIENTALE

Il nostro progetto si inserisce all’interno di un’oasi che prevede un grande spazio aperto con alberi, prato, orto e bosco. Useremo tutti questi spazi per stimolare i bambini ad apprendere attraverso l’osservazione (delle foglie, degli animali, dei frutti etc); l’utilizzo dei materiali destrutturati che troviamo per creare; “fare finta di…” ; muoverci in modo libero e consapevole nella natura; portando i bambini ad arrampicarsi, saltare, giocare nello spazio, in sicurezza ma senza paure. Crediamo che in questo modo i bambini possano accrescere la propria autostima e crearsi i propri limiti e obiettivi. Impareremo a prenderci cura di noi e degli spazi in cui abitiamo, vivendo nella natura in tutte le sue stagioni, prendendoci del tempo per guardare le nuvole distesi sull’erba, saltare nelle pozzanghere, assaggiare la neve…

  • IL LABORATORIO DI YOGA

Il laboratorio di Yoga è un incontro tra le pratiche yoga, il respiro, il rilassamento e la manipolazione, la creatività, i giochi di gruppo e il movimento, il  tutto immerso nella natura.

Per un bambino non è sempre facile dare un nome alle proprie emozioni o fidarsi di tutti i propri sensi, lo Yoga è un valido aiuto per ascoltare se stessi e comprendere il proprio essere interiore.

Il laboratorio di Yoga ha come obiettivo proprio quello di far scoprire se stessi giocando con i propri sensi e accogliendo le proprie emozioni.

Gli ingredienti fondamentali sono: il respiro, il gioco sensoriale, il movimento nello spazio, la creatività manuale, i giochi di gruppo,le asana appositamente pensate per i più piccoli, la musica e le letture.

  • IL LABORATORIO DI LINGUA INGLESE E SPAGNOLA

Il laboratorio di Lingua è un momento speciale in cui i bambini giocheranno con i diversi suoni delle due lingue straniere. Inoltre durante la giornata al bambino verranno proposte formule e parole nelle diverse lingue, un continuo immergersi nelle due lingue straniere, inglese e spagnolo che piano piano entreranno a far parte della quotidianità dei bambini de “L’Oasi della Meraviglia”.

L’obiettivo di questi laboratori è di avvicinare i bambini alle lingue in modo giocoso, grazie alle canzoncine e altri giochini i bambini entreranno nella musicalità della lingua straniera e si divertiranno con le parole e delle piccole frasi. La natura in cui siamo immersi ci farà da maestra e per aiutare i nostri bambini ad allenare le nuove conoscenze.

Non è mai troppo presto per entrare in contatto con le lingue straniere.

  • ESPRESSIONE ARTISTICA

Secondo Maria Montessori l’ apprendimento avviene attraverso la sperimentazione sensoriale in prima persona e l’esperienza diretta, non attraverso l’imitazione.

La mano è lo strumento della conoscenza che ha il bambino nei primi suoi anni di vita. La natura ha fornito un gran desiderio al bambino di toccare tutto con le mani; così che possa imparare tutto ciò che può attraverso se stesso. Noi crediamo che attraverso la manipolazione di diversi materiali, l’uso e la conoscenza di elementi che si trovano in natura il bambino possa sviluppare il suo essere e divertirsi a creare con gli elementi che ha a disposizione. La creatività e l’arte sono presenza costante nelle nostre giornate, poiché crediamo che la natura possa, attraverso il cambio delle stagioni e i mutamenti ciclici naturali,essere la tela adatta per ogni piccolo artista che frequenta “L’ Oasi della Meraviglia”.

Ciò che aiuterà i nostri bambini a sviluppare la propria creatività sarà proprio la meraviglia e lo stupore che la vita in natura può regalare loro.

  • ORTO E GIARDINAGGIO

“L’Oasi della Meraviglia” è ospitata all’interno di una vera e propria Oasi, dove la natura fa da padrona incontrastata. Tra i diversi laboratori offerti, proponiamo il Laboratorio di Orto e Giardino, in cui i bambini sperimenteranno in prima persona il trattamento e la cura dell’Orto e del giardino in cui vivranno. Il proprietario,il signor Marco porterà i bambini una volta alla settimana a occuparsi dell’orto, li farà partecipi dei diversi momenti che caratterizzano la cura dell’Orto, dal trattamento del terreno, alla semina, alla cura, al raccolto.

I bambini saranno partecipi anche della cura dell’ambiente che li ospita, cureranno l’oasi e scopriranno tutti i cambiamenti che lo scorrere delle stagioni porterà. I diversi frutti che la natura ci donerà saranno oggetto di curiosità e verranno usati come strumenti  per conoscere ciò che ci circonda.

Il gruppo di lavoro

Le coordinatrici del progetto

Ciao, sono Lara sono dottoressa in tecniche psicologiche e counselor psico-corporeo e relazionale.

Da anni lavoro nel campo dello Yoga con adulti e donne in Gravidanza e post parto.
Collaboro con diversi progetti che hanno come focus i bambini e le loro famiglie, con lo scopo di diffondere una nuova cultura educativa; sia attraverso lo Yoga, con percorsi organizzati in collaborazione con le scuole di Yoga integrale  per bambini di Auroville India; sia con incontri sul Metodo Montessori in collaborazione con Isolina Montessoriana.

Ciao sono Marta, sono Psicologa e psicoterapeuta sistemico relazionale, specializzata con tesi sulle realtà educative alternative.
Sono esperta in relazioni e dinamiche familiari, formatrice per associazioni, cooperative e istituzioni, intendo promuovere un buon sapere sulla genitorialità e l’educazione positiva basate anche sulla comunicazione non violenta.
Da anni lavoro con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie anche con ruoli di supervisione educativa. 

Le educatrici

Ciao, sono Francesca e ho sempre avuto due passioni nella vita: i viaggi e i bambini. Ho studiato lingue all’università Ca’ Foscari di Venezia, ma ho basato la mia vita lavorativa sull’accudimento dei bambini.

Nel 2012 ho avviato un progetto con altre due ragazze e abbiamo creato uno spazio ricreativo per bambini da 1 a 11 anni, in cui proponevamo corsi, laboratori di riciclo creativo e artistici, attività ed esperienze giocose di gruppo.

Non ho mai considerato questo un lavoro, poiché la passione che mi guida nello stare con i bambini mi porta ad amare ogni singolo istante passato con loro. Amo passare il tempo con i bambini e portarli a creare un gioco o uno strumento partendo da materiale povero e di recupero poiché è dal lavoro manuale che il bambino ha la possibilità di esprimere se stesso al meglio.
Fino al 2016 ho vissuto l’esperienza Scout, prima da educata e poi come educatrice. Questa esperienza ha plasmato la mia vita e mi ha reso amante della vita all’aperto e mi ha dato la possibilità di basare la mia vita sull’essenzialità e il rispetto per ciò che ci circonda, due valori per me fondamentali.
Sono mamma di due splendidi bambini e mi sono avvicinata al mondo dello Yoga una volta rimasta incinta della mia prima bambina nel 2017, ho conosciuto Lara frequentando lo Yoga in gravidanza prima e lo Yoga Post parto poi. Entrare in contatto con lo yoga in un momento delicato come la gravidanza e il periodo subito dopo esser diventata mamma, mi ha aperto un mondo che non conoscevo e ho fatto esperienza di una energia che non conoscevo.
Così nel 2019 ho frequentato il Corso di Formazione per insegnanti di Yoga post parto e Yoga bambini 1/3 anni per poter donare questa energia anche ad altre neo mamme.
Tutte queste esperienze mi hanno portato a vivere il rapporto con ogni bimbo e ogni mamma in modo unico e speciale.

Ciao sono Angela, mi sono laureata nel 2010 come educatrice e da quel momento in poi ho sempre lavorato in ambito educativo, vivendo esperienze anche molto diverse tra loro ma sempre intense e significative. Ho lavorato infatti con anziani, con minori in comunità e con la disabilità anche psichiatrica. Negli ultimi 5 anni però ho iniziato a lavorare come educatrice della prima infanzia, prima in luoghi più strutturati come asili e ludoteche e poi in questi ultimi due anni sono entrata nel mondo dell’outdoor education, che cambiamento!
E’ stata ed è tutto un’esperienza in cui credo moltissimo perchè mi ha cambiata molto sia come educatrice che come persona, ho imparato ad avere una fiducia profonda nei bambini e nelle loro possibilità, che giocare con poco diventa ricchezza, a rispettare ancora di più la Natura che ci dà tantissime possibilità e che si può crescere come gli alberi, piano piano ma forti e sicuri!
Amo lavorare con i bambini perchè credo moltissimo nella forza delle relazioni sincere e positive e desidero un mondo dove i bambini possano sentirsi accolti e sicuri, con degli adulti che sanno esser-ci.