massaggio neonatale

Il massaggio neonatale è tocco, contatto, relazione per creare una comunicazione profonda e vitale tra genitore e bambino.

Il massaggio infantile è una pratica antica, diffusa con modalità differenti nella cultura di molti popoli. Pur essendo una tradizione millenaria, è solo negli ultimi decenni che, grazie all’esperienza maturata in India da medici occidentali, si è nuovamente diffusa in occidente.

Lo scopo del massaggio non è di imparare a acquisire ed utilizzare una tecnica perfetta o particolare o riconoscere tutti i diversi sintomi o stati del bambino: si tratta solo di scoprire e sperimentare il modo appropriato per quel particolare bambino per essere toccato e sentirsi così accolto e sostenuto.

Un’adeguata stimolazione tattile è di importanza fondamentale per il sano sviluppo comportamentale dell’individuo, fin dalla nascita.
Il tatto è il primo senso a svilupparsi durante la nostra vita intrauterina: a otto settimane di vita, quando l’embrione nell’utero è lungo tre centimetri, è sufficiente un superficiale sfioramento delle labbra perché lui reagisca allontanando la testa.

Anche per mamma e papà è importante e insostituibile questo momento di contatto: si diventa ‘madre’ e ‘padre’ crescendo con il proprio figlio, è una via per costruire con lui quell’intimità che costituirà la base del rapporto, di accoglierlo, di cullarlo con il proprio corpo e di conoscerlo nella sua individualità.

Quando fare il massaggio neonatale

Il massaggio può essere praticato sin dai primi giorni di vita, con attenzione alla completa cicatrizzazione dell’ombelico.
Può tranquillamente essere praticato anche nel corso della crescita del bambino, non ci sono limiti di età, ma modifiche nei gesti che potranno nel bambino più grande scaricare le tensioni o alleviare un dolore.

I benefici del massaggio del neonato

Per il bambino:

  • Interazione con il mondo esterno (linguaggio, attenzione…);
  • Stimolazione (crescita, sviluppo psicofisico…);
  • Sollievo (coliche, dolori della crescita…);
  • Rilassamento (miglioramento del sonno, tono muscolare, capacità di consolarsi, diminuzione stress…).

Per mamma e papà e la famiglia:

  • Promuove la relazione;
  • Favorisce la capacità di attenzione e di ascolto del figlio e di se stessi
  • Influisce positivamente sul processo di bonding e di attaccamento;
  • Migliora l’autostima e diminuisce gli stati ansiosi dei genitori perché aumenta la comprensione del proprio bambino;
  • Favorisce il coinvolgimento precoce del padre;
  • Migliora la qualità del tempo trascorso con il proprio figlio.

 Il corso di massaggio neonatale si tiene in piscina con acqua riscaldata insieme con il corso di acquaticità neonatale. La nostra sede è a Padova.

“Per farsi capire dal neonato occorre parlare il linguaggio degli amanti.
Degli amanti? Sì degli amanti.
E cos’è che dicono gli amanti?
Non si parlano: si toccano.
Sono timidi, pudichi.
Per toccarsi, per accarezzarsi, vanno a mettersi nel buio.
Spengono la luce. Oppure semplicemente chiudono gli occhi.
Rifanno la notte intorno a sé, la notte degli altri sensi.
Per essere più altro che tatto.
Nelle tenebre ritrovate si toccano, si palpano, si sfiorano.
Si circondano con le loro braccia
Rifanno intorno a sé la carne, l’ antica prigione.
Non fanno alcun rumore, le parole sono talmente inutili.
Sono le loro mani a parlare.
Sono i loro corpi a capire.
I loro respiri che si mescolano ed esplodono di gioia.
Ecco che cosa occorre al neonato.
Ecco che cosa capisce.
Ecco come parlargli: toccandolo, accarezzandolo.
Secondo il suo respiro”
F. Leboyer

Testimonianze

“Per me il massaggio è stato scoprire e provare sensazioni mai provate.
Massaggiare in un determinato modo, entrare dolcemente in contatto con lei, sintonizzarsi su come sta vivendo il massaggio. Liberare la mente da tutto e focalizzare ogni piccolo istante esclusivamente a noi.
Per quanto riguarda l’acquaticità invece é stata la prosecuzione delle scoperte delle abilità di Gioia, il viversi insieme in un ambiente che per nove mesi era esclusivamente il suo. Vedere le sue emozioni e condividerle. Crescere ed imparare assieme.
Da questo corso ho imparato ad ascoltare e percepire le piccole cose che ogni singolo istante Gioia mi trasmette.
Grazie!” (Giorgia)